Quando credi di aver preso il totale controllo della tua vita, e di essere arrivata al momento migliore della tua vita sentimentale e lavorativa arriva la domanda da 1000000€ a cui eri certa di saper ripondere qualche anno fa....
"Come ci si prepara all'idea che c'è un piccolo scricciolo che cresce e vive dentro di noi e che tra 4 mesi deciderà di vedere la luce??"
Non vedo mani alzate...chiedo l'aiuto da casa?
Si, si, tutte hanno partorito, sei solo l'ennesima mamma, bla bla bla, l'istinto materno , bla bla bla, la forza durante il parto, bla bla bla...insomma non sarò mica l'unica!
Per me è inziato tutto dalla fossa delle marianne, si la fossa delle marianne, insomma il mio stomaco.
Mai avrei creduto che la fame di una persona normale potesse spingersi a certi livelli; per carità sono sempre stata una buona forchetta, ma pensare di mangiare il mio piatto di pasta senza nemmeno masticare e togliere il piatto da sotto il naso di Pesce per mangiarmi anche la sua è qualcosa che non andrebbe raccontato.
Poi aspetto che lui vada a letto per trangugiarmi qualsiasi forma vivente e non disponibile in casa.
Posso fare colazione con latte e 57 gocciole, mangiare 250g di pasta senza mai smettere di arrotolare la forchetta, roba da guinness world record!
E quando il ginecologo ti guarda e dice "Hai messo 6 Kg, sono troppi per i primi 5 mesi" tu lo guardi con aria stralunata e dici "Impossibile!!Ci sono stata così attenta!!"
Del sonno non parliamone nemmeno. Già prima facevo concorrenza a Koda fratello orso durante il letargo, la domenica per me è fatta di sole 10-12 ore (la domenica mattina non so cosa sia), adesso sono diventata un incrocio tra un orso nel mese di dicembre che si è rincarnata in un bradipo, sono in grado di stare a casa di amici e appisolarmi sulla sedia o di dormire ancora prima di poggiare la testa sul cuscino.
Certo, sentendo le future mamme parlare di nausee, vomiti, crampi, dolori, svenimenti e non so che altro, la mia fame e il mio sonno sono una passeggiata, poi insomma 9 mesi di alibi per farsi viziare col cibo e col riposo non sono nemmeno niente male...
Quindi vi propongo un dolce che avrei potuto proggettare solo in questo momento, nessun dolce dovrebbe avere una dose tale di cioccolata e la decorazione? Suggerita da Puntina (mi sto autosuggestionando che sia femmina) che a quanto pare sarà buongustaia come la mamma :)
e se è maschio? Qualcuno dovrà pur prendere il posto di Montersino un giorno ...no?
E questa torta? L'ho chiamata torta nocciolata, un connubio perfetto tra nocciola e cioccolata, un incrocio tra una torta rocher e una nutellotta, piena di cioccolata, nocciole e di gustosissimi wafers!
Ingredienti:
- pan di spagna da 24 cm
- 250g di mascarpone
- 500mL di panna
- 400g di nutella
- 200g di nocciole tritate
- una confezione e mezza di wafers al cacao
- 200g di cioccolato fondente
- granella di nocciole
Procedimento:
Come ogni mio dolce si parte sempre dalla decorazione fatta il giorno prima, nasce sempre così!
Su un foglio di carta oleata (o carta forno) disegniamo un disco di 24 cm di diametro.
Fondiamo a bagnomaria il cioccolato fondente e versiamolo al centro del cerchio della carta oleata.
Coliamo il cioccolato a filo fino a 3 cm dal cerchio; quindi con una lunga spatola stendiamo il cioccolato in modo da coprire il cerchio fino al suo limite e lasciamo solidificare.
Con un coltello affilato incidiamo il cioccolato prima in 4 parti, poi incidiamo ogni spicchio ancora in 4 parti ancora in 4 parti in modo da ottenere 16 triangoli. Tagliamo con un colpo deciso.
Non appena si sarà asciugato su metà dei triangoli ottenuti spennelliamo un velo di cioccolato fuso e versiamo sopra la granella di nocciole e lasciamo asciugare in un luogo fresco e asciutto.
Prepariamo il pan di spagna usando uno stampo da 24 cm (preferibilmente la sera prima).
L'indomani tagliamolo in tre parti uguali.
Prepariamo la crema:
in una ciotola capiente versiamo il mascarpone e la nutella ("solo" 200g) e mescoliamo con cura; uniamo i wafers sbriciolati grossolanamente con le mani (circa 100g) e pari quantitativo di nocciole tritate. Aggiungiamo 200mL di panna montata con un cucchiaino raso di zucchero e incorporiamola un pò alla volta al composto mescolando molto delicatamente.
Bagniamo con del latte i dischi di pan di spagna, spalmiamo poi una dose abbondante di crema, ricopriamo con il secondo disco di pan di spagna, terminiamo la crema e chiudiamo con l'ultimo strato di pan di spagna bagnando bene la superficie e i bordi con il latte.
Nel frattempo prepariamo la ganache che rivestirà il dolce montando la panna rimanente e unendo la nutella rimanente (la consistenza l'ho decisa ad occhio in modo che fosse sufficientemente solida da rivestire il dolce.
A questo punto tritiamo al mixer i wafers rimanenti unendo le nocciole tostate ridotte anch'esse in polvere e qualche nocciola intera.
Rivestiamo il dolce tutto intorno con questa granella fino a raggiungere la superficie secondo il proprio gusto.
Decoriamo poi con i triangoli di cioccolato ottenuti in precedenza e con i ferrero rocher ....e non pensate alle calorie!

























